Angolo del papà

Lista della spesa

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Fai la spesa, dice, che io ho da fare.

Che avrai mai da fare da non lasciarti tempo per la spesa, cazzarola, sta iniziando Santorsola-Gubbio di Mitropa Cup.

E’ la finale?

…che c’entra, è la finale anticipata, quella che sarebbe stata se non ci fosse stato un sorteggio cinico e baro che…

Ma è la finale?

Nel termine “finale anticipata” c’è anche la parola che tanto brami e desideri, quindi potrebbe definirsi tale, sì.

Guido, sul sito della Gazzetta non viene nemmeno riportata, sono nella sezione Calcio.

(Cazzo mi ha detto la capoccia quando le ho regalato il tablet)

Cara, lo sai com’è la Gazzetta, spesso non riporta tutte le squadre se non sono di Milano, è che

Guido, l’ho trovata. Sotto “Calcio locale”, immediatamente prima del torneo interfede Ortodossi-Avventisti. Il problema è che parla chiaramente di SEDICESIMI di finale e mi dà la Mitropa Cup come estinta, non ha nemmeno una voce su wikipedia, e quella ce l’ha anche Nicola di Bari.

Amore io

Amore ci chiami un’altra se non alzi il culo e vai alla Coop.

Va bene, non era per la partita, il problema è che tutte le volte che torno dalla spesa poi t’incazzi

QUINDI IL PROBLEMA SONO IO?

Esco subito tesoro, sono già fuori casa Luce della mia vita, senti il rumore di portiera che si chiude Ragione stessa della mia esistenza, quasi sto parcheggiando Acqua vitale delle mie secche radici, come fossi già alla cassa Big bang dei miei lombi.

Non dimenticare LA LISTA DELLA SPESA, che tu sei capace di tornare a casa con un carrello di stronzate, birra, patatine e senza carta igienica. Và.

 

E io vado.

 

Arrivo alla macchina, metto in moto, esco dal parcheggio, rientro dal parcheggio, spengo la macchina, rientro in casa e prendo sta cazzo di lista della spesa fatta su carta amnesica che già me la stavo scordando.

Riparto.

Arrivo alla Coop.

Non ho l’euro per il carrello ma il carrello è per gli sfigati, per quelli che sono schiavi della moglie e hanno bisogno di un conforto motorio. Io sono padrone del mio destino, io sono quello che dentro casa decide, signori miei, perché io DECIDO, mica cazzi.

E infatti adesso decido di ritornare in macchina a riprendere sta fresca di lista della spesa che l’ho lasciata sul cruscotto.

Entro.

I popcorn al caramello e nutella! In offerta! Li devo prendere.

Anvedi la cassiera nuova.

Le patatine rigate salate alla paprika messicana! Mie.

Ansenti la cassiera nuova.

Birra. Che posso tornà a casa senza birra? E che mangio stasera senza birra?

Arianvedi che bel personalino sta cassiera nuova.

Zitto che si avvicina.

Zitto che sorride.

Zitto che sorride A ME.

Anvedi che drago, ancora faccio furore.

“Signore, le è caduto questo”

La lista della spesa.

Grazie mille, ben gentile. Sono sicuro che con te potrei anche mangiare le patatine sul divano e sbriciolare dove stracatacacchio mi pare, cassiera nuova.

Non l’ho detto ad alta voce, vero?

No.

Arrivati a questo punto, diamo un’occhiata a sto foglietto.

Vabbè, e c’era bisogno di scriverle ste cose?

Tovagliolini. Eccerto, è una settimana che mi pulisco la bocca col Secolo XIX, adesso la signora lo deve anche scrivere.

Pasta. Banale.

Prosciutto cotto. C’è ancora in frigo, st’esaurita se lo è scordato poi mi brontola che spendiamo troppo, l’ho comprato dieci giorni fa ed è avanzato, devo fare tutto io dentro sta casa.

Passata di pomodoro. E prima la pasta.

Che si mangerà mai stasera? Oddio oddio che sorpresina mi aspetta al mio ritorno a casa!

Curcuma.

Ma come scrive?

Curcuma.

Ci deve essere un errore.

No, no. C’è scritto Curcuma.

E che cazzo è sta curcuma? Sta nei surgelati, negli inscatolati, al banco del pesce, dove cappero la trovo?

Fermo.

Pensa.

Ogni tanto puoi farlo anche tu.

In tasca hai uno smartphone e sei abbastanza sicuro serva a qualcosa di diverso dal non farsi beccare su youporn dal computer di casa e per tuttomercatoweb.

Google.

Clicca su barra search

“Che minchia è la curcuma”

Search o Mi sento fortunato.

Che domande. Oggi in ufficio sono entrato esattamente mentre Gigliola della contabilità stava raccogliendo le penne da terra, e quella almeno il dicastero dei beni culturali, se c’era ancora lui, se lo sarebbe meritato.

Mi sento fortunato.

“Enlarge your penis with a strange method viagra low cost cialis bbuon’ facit ampress che stea finenn. Curcuma”

Vabbè, le dico che era finita.

Cassa.

Cassiere maschio.

Sorride.

Che sei, mio fratello? Al posto tuo che chiamo il direttore.

Esco.

No, guarda, non ho spiccioli.

No, guarda, il vetro è pulito.

No, guarda, i fari stanno a posto.

No, grazie, a casa stira mia moglie.

No, davvero, sti cacchio di pannelli fotovoltaici dove dovrei metterli che ho un monolocale?

Sì, sì, hare hare pure a te.

Parto.

Viaggio.

“…il Gubbio passa rocambolescamente in vantaggio! Un gol da cineteca signori”

Ma l’anima de tu madre che ancora gode de ottima salute, porca zozza.

Parcheggio.

Casa.

Ciao Amore sono tornato guarda ho pres…

I tovagliolini?

Dai, siamo arrivati solo alle pagine economiche. Ancora ce ne stanno.

Domani li compro.

Mettili in lista.