Mamma Moderna

MAMMATHLON

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ORE 6.00 SVEGLIA.

 

ORE 6.15 SVEGLIA EFFETTIVA.

 

ORE 6.30 SVEGLIA DI EMERGENZA.

 

Alla sveglia di emergenza decido se saltar fuori dal letto con uno scatto o se morire autosoffocandomi col cuscino. 21…22…23…24… lo spirito di sopravvivenza prevale e ingoio aria a più non posso. Majorca si rivolta nella tomba.

Con un occhio chiuso e uno aperto (uno lo lascio ancora riposare così mi sento meno traumatizzata) mi trascino in bagno.

Venti passi in cui mi pento di 3 cose: non aver lasciato le pantofole vicino al letto, non aver cercato cosa mettermi la sera prima e ora al buio non troverò nulla, aver deciso di andare a correre per umiliare ancora di più il mio Io che non dimagrisce un grammo.

In bagno incontro il mio nemico più grande: lo specchio e mi chiedo come facciano a svegliarsi pettinate e fresche nei film.

E mi chiedo come facciano a lanciarsi in baci profondi coi propri partners appena svegli senza prima lavarsi i denti.

Noto con piacere che le salviette struccanti prese al discount non servono a un piffero dato gli occhi da panda che mi ritrovo per via della matita nera.

Apro anche il secondo occhio.

Mi do una lavata veloce, una pettinata altrettanto svelta, lego i capelli, salto dentro un paio di panta, scarpe da tennis, maglia dei SOAD, l’immancabile auricolare per non sentire il fiatone nelle orecchie e parto.

In macchina mi sento invincibile, importante, bellissima! Cazzo una donna che si alza e va a correre lungo la spiaggia fa tanto California! Mi sento splendida e infatti evito di guardarmi nello specchietto retrovisore, non voglio uscire da questa illusione.

 

 

ORE 6.50 La corsa ha inizio.

prima camminata a passo svelto poi vera e propria corsettina.

Mi immagino sinuosa con la coda di cavallo che ondeggia, i muscoli in vista, la postura eretta. Mi immagino. In realtà sono più simile a un topo che ha morso veleno e corre impazzito verso la morte. Controllo che nessuno mi abbia legato dei sacchi di cemento alle caviglie, negativo capo: sono le tue cosce pesanti. Gli auricolari continuano a saltarmi fuori dalle orecchie, da domani le incerotto! Ma cosa più grave è che non ho ricordato di mettere il reggiseno e ho due bocce da spiaggia che fanno il bungijum…il bunj…beh insomma saltano su e giù.

 

ORE 7.30

Con una mano che sorregge l’auricolare, l’altra una tetta, la schiena grondante e la milza gonfia come una zampogna torno a casa.

Papà e figlio1 sono svegli e papà prepara figlio1 per la scuola.

Io mi fiondo in doccia e figlio1 si lava i denti. Inizia per me la doccia scozzese: calda, fredda, calda, fredda, calda, fredda, ca…zzo!!

 

Esco in accappatoio e mi siedo sul divano con ogni parte del mio corpo dolorante per l’acido lattico.

Momento bollino rosso sbiadito, baci veloci con papà, carezze, palpatine “MAAAMMAAAAA C’è DA FIRMARE UN AVVISOOO”

Ok bollino verde.

 

ORE 8.30

siamo tutti pronti, figlio1 va a scuola, a me manca solo la parte trucco prima di andare a lavoro…MMMAAAAAAAAAMMAAAAAA…IN BACCIO MAMMAAAAAA…

Figlio2 sveglio…Tesoro di mamma cosa ci fai già sveglio che ieri ti sei addormentato all’una di notte guardando peppapig???? MAMMA VOJO WII Ok gioca con la wii che mamma si trucca.

 

ORE 8.50

Figlio2 in bagno che si pasticcia la faccia coi trucchi di mamma, rompe un ombretto rendendolo polvere, schiaccia un rossetto col tappo e NO! QUELLO NO! E’ THE ONE DI D&G E COSTA!!!

Figlio2 pulito dai trucchi a mo di mamma gatta consegnato nelle braccia di papà tra urla di NON ADARE MAMAAAA e mocio colante.

 

ORE 9.00

parto per andare a lavoro: sono già stanca, la mia casa è un putiferio, mio marito eccitato e abbandonato e mio figlio è triste. Metto i LED ZEPPELIN a palla per non pensare.

 

TO BE CONTINUED…

 

Ilaria Corona

Commenti (2)

  1. Bianca

    Carina la cronaca di una mattina tipo di una mamma giovane che vuol riuscire a fare tante cose, doveri e piaceri famigliari,senza dimenticare se stessa!!!!Mi ritrovo nel ricordo di me stessa, tanti anni fa!!!

    Replica
    1. ilaria

      Ultimamente anche quel poco è diventato impossibile causa lavoro. Riuscirò mai a ritrovare una briciola di me stessa? :)

      Replica

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