Mamma Moderna

MOGLI: GUIDA ALLA SOPRAVVIVENZA

Casalinga2

MOGLI: GUIDA ALLA SOPRAVVIVENZA

 

 

Per sopravvivere ad una giornata da marito, ci sono alcune regole da seguire come fossero state portate da un capellone appena sceso da Sinai che dice “che storia! A regà, na frasca ha preso fòco, na luce forte m’ha n’vestito e a n’certo punto…”

“La so! La spada de fòco! N’omo na donna n’omo na donna n’omo n’omo, cazzarola a Mosè, quanno che c’è da divertisse mai na volta che chiami l’amici”

 

“…peggio! Da sto trip me so svejato co sti due serci in braccio, leggi n’pò che c’è scritto”

 

Insomma.

Avete capito.

 

Mariti.

Siamo braccati.

Puntati al centro del mirino come fossimo Fagiani, le mogli vogliono SEMPRE qualcosa da noi.

Attenzione.

Cure.

Aiuto in casa.

….e

oddio, non ce la faccio nemmeno a dirlo…

…vogliono coccole.

 

Siamo uomini.

Le uniche cose che coccoliamo sono gli scarpini del calcetto, i parastinchi per il calciotto, l’elemetto per il rugby e la birra.

Già vi abbiamo sposato, costringerci alle coccole, non potete chiedercelo.

E’ crudeltà.

 

Vostra moglie vi si avvicina con occhietto languido? In tredici secondi avete già spedito le figlie dai nonni e fatto evaporare dal vostro corpo tutti i vestiti (tranne il maschiale calzino) assaporando cose che nemmeno in “Rocco le ha viste tutte” hanno osato rappresentare?

Bene, sbrigatevi a trovare un plaid che tanto lei vuole starvi vicino vicino, essere accarezzata e sbaciucchiata come quando eravate fidanzati e quelle cose le facevate sempre.

E’ vero, da fidanzati vale.

Per arrivare alla fase vietata ai minori, abbiamo dovuto farle credere di essere dei teneri cucciolotti in cerca d’affetto quando, in realtà, noi si mirava allo sgancio del Lovable.

 

Dicevamo.

 

Se vostra moglie si avvicina con occhio languido, SCAPPATE!

Un mal di testa, uno strappo muscolare, fingete una scivolata come nemmeno il peggior Chiellini farebbe, fate squillare il cellulare, fate qualsiasi cosa ma scappate.

 

Quando una moglie si avvicina languida.

O vuole le coccole.

O vuole un aiuto coi panni.

 

Stendere quintali di mutande e calzini, piegare lenzuola, mettere lenzuola, spostare scatole di plastica trasparente comprate da Ikea piene di vestiti SUOI devono essere aperte e messe nei ripiani dell’armadio togliendo quei quattro stracci che possedete e dei quali lei si lamenta ogni giorno di lavare e stirare continuamente.

 

L’uomo sposato DEVE stare sempre in movimento.

Anche quando sta fermo.

L’uomo sposato, se riesce, dopo aver passato il 64esimo livello di consapevolezza (quello che se siete di Scientology vi garantisce il diritto ai superpoteri come la ipervista e volare ma a voi, poveri mariti, non garantisce nemmeno un tostapane) ad ottenere cinque sudati minuti di pace sul divano per vedere Real Puteolana-Dinamo Castrense, fondamentale incontro per le semifinali del torneo invernale delle regioni scomparse, deve comunque tenere il cervello in movimento.

Le orecchie devono essere pronte a cogliere ogni minimo spostamento d’aria per anticipare le mosse del nemico.

Arriva da sinistra con un lieve rumore metallico: sta preparando il pranzo, in mano ha mestolo e pentola, significa risotto e vuole che gli si grattugi il formaggio.

Scappare immediatamente.

Arriva da destra accompagnata da un lieve profumo floreale.

Azz. Bucato, questo è l’ammorbidente. Panni da riprendere,  bagnarole da recuperare, lenzuola da cambiare.

Scappare immediatamente.

“Caro è pronto il pranzo, ho fatto il pollo”

Il profumo corrisponde, la luce che proviene dal forno anche ma non fidatevi.

Arrivano anche a comprare il deodorante al pollo ed accendere il forno a vuoto, controllate se il bagno è chiuso, se è aperto, fiondatevici dentro e aspettate.

Volete essere sicuri?

Mettete in bella vista il Folletto.

La moglie media non resiste al richiamo dell’aspirapolvere, lo vede dinanzi a se, bello, forte, rumoroso, una delle poche cose che rompe più di lei.

Deve usarlo.

Come sentite il rumore tipico del Folletto, allora potete uscire ed andare a pranzo.

A quel punto lei sarà impegnata nell’asportazione cruenta degli acari casalinghi mentre voi potrete mangiare in pace. Ricordate di annuire vistosamente a qualsiasi cosa vi starà dicendo. Per ragioni sconosciute anche all’accademia svedese assegnatrice dei Nobel, le mogli sono convinte non solo che noi le ascoltiamo sempre ma che tale livello di attenzione si mantenga costante nonostante il casino infernale di quel coso verde.

Annuire.

Sempre.

Con movimenti decisi e continui, ripensate alle ore di matematica del liceo, la professoressa spiegava e voi pensavate alle caviglie di Bruscolotti, al malleolo recalcitrante di Iorio ed ai continui problemi muscolari di Socrates.

Il matrimonio è lo stesso.

Matematica.

Data la costante X (moglie) inserita nell’equazione comprendenti i fattori P (pranzo) e F (folletto), nel qual caso venga a mancare improvvisamente la variabile R (rumore aspirazione), alzarsi in piedi e pronunciare il postulato C (“Certo cara che stavo ascoltando, sai di avere sempre la mia attenzione”, nel caso chieda una cosa qualsiasi l’unica risposta possibile sarà “Certo, domani lo faccio”. Tale risposta comprende il 99% delle femminee richieste)

 

– continua –

 

Paolo Longarini

Servitevi da soli

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