Mamma Moderna

Pannolini lavabili pregi e difetti

pannolini lavabili

Perchè passare ai pannolini lavabili?

Pannolini lavabili pregi e difetti

pannolini lavabili

 

 

 

 

 

Ambra di tre mesi. All’ennesimo sacco puzzolente da buttare, da brava amante dell’ambiente, ma soprattutto povera in canna, dico a mio marito -ma è possibile avere tutto questo schifo tutti i giorni? Ed è possibile che debba pagare così tanto una cosa che nasce per essere gettata piena di cacca?-.

Come se Dio mi avesse ascoltata mi chiama mia madre, la vicina le ha lasciato uno scatolone di pannolini lavabili per me!

Pannolini lavabili?

Arrivano, li guardo, li riguardo, guardo Ambra. Con molto scetticismo mi dico -vabbè proviamo-.

Nello scatolone c’erano varie marche e vari tipi, dal tutto in uno, ai ciripà, da quelli super ingombranti ai pocket, tutti comunque di almeno una decina d’anni.

Faccio su mia figlia tra pezzette assorbenti, mutande plastificate, velcro, bottoncini, “bella lei” mi fa un immenso sorriso. -Sta a vedere che ti piacciono- ebbene sì!

Non solo le piacciono me li spisciotta subito, cambo le pezzette interne le metto in ammollo, le stendo.

Le settimane passano, ormai siamo super organizzate, sacchettino da viaggio per tenere da parte i pannoli spisciolati in giro e in casa catino per ammollo veloce sempre pronto o bucatino al volo (la mia lavatrice ha anche il programma 33 minuti). E soprattutto, niente più sacchi su sacchi di pattumiera non riciclabile.

E devo ammetterlo, un pannolino usa e getta inquina dai 50 ai 100 anni, quindi l’idea che mia figlia non si è distrutta l’ambiente per tutto l’arco della sua vita, e le mie scelte non ricadranno su di lei ed i suoi figli mi riempie di orgoglio.

Non solo i pannolini sono già passati, ora che non li uso più, ad una mia amica, e torneranno per futuri fratellini. Questi pannolini fino ad oggi si sono girati 8 bambini. Con 5 mamme felici!

 

Il costo dei pannolini lavabili in proporzione è di molto inferiore agli usa e getta.

Si trovano anche tanti gruppi di scambio su facebook se non si ha schifo a prenderli usati. Tanto il Napisan fa miracoli. E questa è l’idea per eccellenza per risparmiare e non inquinare.

In questi mesi ho cercato dei lati negativi nei lavabili, e a parte il fare le lavatrici, che comunque tutte già facciamo, non ne ho trovati.

Invece non devo più correre al supermercato che sta chiudendo quando ho finito l’ultimo pannolino; non devo portare un milione e mezzo di sacchi puzzolenti in strada evitando il mio cane che vorrebbe papparseli molto volentieri;

i bambini collegano prima la sensazione di bagnato alla pipì e hanno meno difficoltà ad abbandonare il pannolo per il vasino.

Nessuna di noi lascia il figlio nella pipì o nella popò quindi che un pannolo sia super asciutto per ore è abbastanza inutile, anzi io preferisco di gran lunga capire subito quando l’ha fatta per cambiarla e non lasciarle il patello super assorbente ad oltranza che per quanto sia super assorbente sempre a contatto con la pipì è;

inoltre le dermatiti si riducono in modo impressionante, e per i maschietti è una mano santa perché le palline non devono surriscaldarsi troppo o si rischia l’infertilità;

i pannolini lavabili sono molto più freschi, d’altronde provateci voi a mettervi dei sacchetti di plastica al posto delle mutande magari d’estate con 40gradi..

 

Molte mamme usano i lavabili di giorno e gli u&g di notte, perché è vero gli u&g tengono di più, esistono comunque lavabili (giganteschi sembra di mettergli su 5 pannolini!) che tengono benissimo tutta notte e restano asciutti, ma ognuno deve trovare il suo modo e la sua comodità.

Ci sono tantissime marche e ci scommetto che rispetto ai miei strausati e vecchi che ho adorato ormai la differenza sia davvero minima con gli u&g.

Li trovate in internet, su facebook, su e bay, nei siti appositi delle varie marche, o nelle fascerie o addirittura in negozi tipo bimbostore e coop..

Alice Soldati

Commenti (6)

  1. Elena

    Alice parole sante…peccato che al mio euforico tentativo di pannoli lavabili, il real sederino di mio figlio non ha gradito. Non c’è stato verso, potevo cambiarlo nel momento stesso in cui la faceva, che nonostante tutto lui si riempiva di bolle e irritazione.Sconsolatissima sono dovuta tornare malincuore ai miei usa e getta sperando che il piccolo principe faccia velocemente amicizia con il suo coloratissimo vasino.

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  2. veronica

    Anche io li ho provati ma mi sono trovata malissimo!!

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  3. chiara

    Alice la filosofia eco dei pannolini lavabili è eccezionale ed io li ho amati alla follia da subito e sono stra orgogliosa del mio parco pannoli che userò con mia figlia..ma proprio perchè i lavabili sono ecologici non mi cadere sul Napisan…che è tutto meno che ecologico, anzi è inquinantissimo e quasi per nulla efficace!! (Al contrario di ciò che viene detto nella pubblicitá).
    Meglio il buon caro vecchio percarbonato (non bicarbonato)..a seconda delle dosi lava, sbianca e soprattutto disinfetta…ed è super ecologico (deriva dal sodio..ovvero dal sale..)!!
    Cosa vuoi di più dalla vita? :-D

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    1. La Aly (Autore Post)

      ottima osservazione! Grazie! Sicuramente lo userò!
      Alice

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  4. Evita

    Comunque, e parlo per esperienza, col pannolino in tessuto imparano molto prima ad usare il vasino!Io, durante la notte, infilavo un enorme assorbente nel ciripà e funzionava!

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  5. manu

    Due bimbe e due meravigliose esperienze con i lavabili usati e accettati anche al nido.
    Unica nota…con il secondo figlio la gestione si fa più faticosa e i pannolini non aiutano ma si! Sono là pronti per essere usati da un altro bebè in arrivo…non mio!
    Coraggio provate!

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