Mamma Moderna

La modernità della mela di Eva tra gli adolescenti e la tecnologia

lamodernitadellamela

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I ragazzi di oggi sono quelli che nascono nell’era della tecnologia, in cui la mela  non è il simbolo del peccato originale, di Adamo ed Eva ma quello dove se non hai la mela non sei nessuno, non sei cool ; quelli che Steve Jobs ha scoperto il futuro e che Edinson é il giocatore di una squadra ma non colui grazie al quale c’ è la luce…quello era Edison!
Beh,forse é proprio questo il problema di oggi, aver trasformato una grande fonte di sapere come internet, nel più grande aiutino da casa per tutti i ragazzi…
I ragazzi di oggi non sanno cosa significhi sfogliare quei grandi dizionari dove i professori ti facevano allenare a trovare tante parole, l’odore delle pagine che sapevano di nuovo e che dovevi sfogliare una alla volta per non rischiare di tagliarti le dita. Quando ti assegnavano una ricerca, le nostre mamme, per chi poteva permetterselo, prendevano le enciclopedie comprate con quei pochi risparmi perché avere un figlio che diventasse acculturato era il loro desiderio più grande. Oggi invece basta cliccare su google e quella che per la mia generazione è un’opportunità di avere il mondo a portata di un clic diventa un copia ed incolla senza senso. Basta digitare “9×9 “e 81 ti esce in automatico, scrivere “in un triangolo rettangolo ‘l ipotenusa”….ed ecco il problema completo in un click, o “nel mezzo del cammin di nostra vita” e non devi pensare di capire i versi del più grande poeta italiano, farne la parafrasi ed il commento, tanto c’ è chi l’ ha fatto prima di te. Ed ecco che la cultura, il sapere diventa superfluo e dove non arriva google c è sempre whatsapp. Si mamme, perché voi non lo sapete ma quando comprate l’ iphone a vostra figlia di 12 anni per farle sentire parte di un gruppo ci pensa whatsapp a mandare le immagini dei compiti che la secchiona di turno ti ha inviato!
Noi studiavamo fino alle 9 di sera e odiavamo la scuola per quanto fosse pesante, oggi studiano dalle 15 alle 16.30 odiano la scuola e a differenza nostra che almeno sappiamo chi è Dante, Quasimodo e Verga non conoscono nemmeno le basi dell italiano. Il “per” non è una cara vecchia preposizione, è un simbolo X preso dalla matematica e prestato all’italiano, e la povera C che pronunciata cosi fa anche un pò tenerezza, diventa una perfida K prestata dall’ inglese all’ italiano. Tutto questo grazie all’era moderna dove un sms non è un sostantivo maschile singolare ma un messaggio dove in 360 caratteri devi esprimere sensazioni, colori, piaceri e forme! In 360 caratteri?
Ai miei tempi non c’erano gli sms, dovevi aspettare di vedere chi ti piaceva per capire cosa provava, ci mettevamo mesi per scambiarci un bacio, di quelli che ti fanno fare le farfalle nello stomaco, dove pensavi mille volte se dirgli ti voglio bene o ti amo! Ah che belle parole. Oggi invece chatti su internet, subito ti scrivi “tvb” “T.A.” “x sempre”  i ragazzi sono sempre più soli e non affrontano il mondo. Si fidanzano scambiandosi foto e si lasciano scambiandosi insulti; su facebook hanno relazioni complicate si, ma con se stessi.
La vita di oggi avrà anche tanti vantaggi, ma sicuramente ha perso l’essenza dell’ essere se stessi.

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